El Super Clásico

Per la maggior parte di noi questa descrizione del Metal servirà poco perché è una squadra i cui pregi son ben evidenti. Li riassumerò mettendo il link dell’analisi fatta l’anno passato.
Giocano con un 2-4-1 con un centrocampo a rombo.

Il successo al II torneo del Fenile
Da sinistra a destra.

Accosciati:
Caverni, Cesaroni, Vegliò L., Paolinelli, Bianchi.

In piedi:
Eusebi, Bargnesi, Pazzaglia, Perlini, Vegliò M., Longhini, Falcioni, Vegliò F.


Vertice basso spesso lo fa l’eclettico Bianchi (n°18) dotato, oltre che di buona visione di gioco e capacità di recupero palla, anche di buon tiro dalla distanza e abilità nell’inserimento senza palla sia sulle palle basse che alte… occhio Lollo!
Vertice alto gioca quello che ritengo uno dei giocatori migliori del campionato ossia Vegliò Federico (n°10), destro naturale, abile anche col mancino, grandi capacità di palleggio, dribbling e tiro: molto bravo nel giocare tra la linea di centrocampo e quella difesa, dovremo essere molto bravi a chiudere con uno dei due terzini o eventualmente con un laterale di centrocampo.
Ai lati del rombo giocatore di spessore tecnico e atletico è il cubano Rodriguez (n°11), ottimo mancino, gran corsa, gioca nell’arco di una partita sia a destra che a sinistra, i laterali che si troveranno dalla sua parte saranno molto impegnati.
Dall’altro lato si dovrebbe alternare Perlini ed Eusebi, senza dimenticare l’ottimo Caverni (n°7), jolly di centrocampo, brevilineo, tecnico e particolarmente in forma.
In attacco l’altro gemello Vegliò: Lorenzo (n°9) più volte capocannoniere, grandissima capacità di vedere la porta col suo mancino.
In difesa la collaudata coppia Vegliò Marco (n°4) e Bargnesi (n°2), pericolosi sulle palle alte… attenti su angoli e palle da fermo! In particolare su loro due e su Bianchi oltre che ovviamente sul bomber.

Partita difficilissima che si potrà vincere ma solo disputando una grande gara entrando dal primo minuto concentrati e dopo aver effettuato un buon riscaldamento (cerchiamo nel limite del possibile di non arrivare all’ultimo minuto): anche facendo un’ottima gara ci saranno sicuramente dei momenti in cui subiremo il gioco degli avversari, dovremo essere bravi come collettivo e lo dovremo essere fino all’ultimo secondo.
Mi raccomando decisi in ogni situazione di gioco, in modo particolare sui calci da fermo (sia difensivi che offensivi) che nelle azioni di attacco: quando è ora tiriamo, alla peggio sbaglieremo mira e non partirà il contropiede.
Per il momento non ho altro da dire… anzi no…
FORZA REAL!!!!!!!!!!!!!!!!!

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