La striscia positiva si interrompe

FC Prut - Real Borgaccese 6 - 2

Un po' di numeri: la partita di venerdì sera è stata quarta sconfitta stagionale, la prima con più di una rete di scarto arrivata dopo 6 vittorie consecutive e ben 14 risultati utili consecutivi.
La nostra terza partita al Fenile ci vede come quasi ogni partita di questa stagione arrivare al campo mettendo in distinta il max numero di giocatori possibile ossia 15 contro degli avversari che si presentano in 9.
Detta così dovrebbe significare un ritmo compassato da parte dei ragazzi moldavi teso a risparmiare energie contro una corsa continua da parte dei nostri sfruttando al meglio i cambi: la partita, soprattutto il primo tempo, è stata esattamente il contrario.

Partiamo con questi 8: Franci, Luca, Giovi, Tim, Paoli, Macho, Niba, Barba. Un grosso difetto della prima parte di gara è stata la difficoltà di giocare palla bassa dalla difesa prediligendo il lancio lungo e alto, gioco assolutamente inadatto alle caratteristiche di Barba. I ragazzi di Dastic (il n°8, il regista) vanno meritatamente prima in vantaggio su una palla caduta in area di rigore dopo un calcio di punizione battuto dalla metacampo con i nostri poco reattivi nel cercare la sfera. Raddoppio ottenuto con un inserimento centrale di Dastic lasciato da Macho sul quale nessuno è andato a chiudere (siamo una squadra... se un calciatore della squadra avversaria viene perso da chi lo dovrebbe tenere ci dovrebbe essere un compagno che va a chiudere su questo giocatore libero...) e sul quale Franci è poco reattivo nell'uscita bassa. Niente da dire sul parziale di 0-2 alla fine del primo tempo: gli altri han corso di più e son entrati decisi su uno ogni pallone, se ci mettiamo qualche imprecisione sotto porta (Paoli e soprattutto Chico, bravo però a cercare la chiusura sul secondo, porc**** prima o poi capiremo questo semplice movimento invece di andare tutti verso il primo palo).

Il secondo tempo non ci vede giocar bene ma quantomeno abbiamo una reazione e vicino alla porta avversaria ci arriviamo anche con scambi a palla a terra. Purtroppo la rete non arriva, arriva invece a 10 minuti dalla fine lo 0-3: partita chiusa? Noooooo. Nel giro di due minuti ci riportiamo sotto con una rete splendida su punizione di Barba ed un tocco sottomisura di Falcio. Come spesso capita a calcio a 8 gli ultimi minuti, complice anche la stanchezza, sono ricchi di gol ed emozioni: vince chi ci crede di più, chi corre nonostante l'acido lattico nelle gambe, chi ha più coraggio. Questa volta non è il nostro turno. Il Prut segna il 4-2 su punizione e nei minuti di recupero altre 2 reti che gonfiano il risultato probabilmente oltre i nostri demeriti.

Faccio una sintesi anche delle altre 6 partite intercorse dall'ultima mancata vittoria (il 4-4 con il Darderi).
Un 6-3 a Rio Salso contro la Red Passion, fanalino di coda: partiamo subito andando in vantaggio ma quasi subito caliamo di corsa, concentrazione, convinzione, voglia.... il risultato di tutto ciò è un finale di primo tempo chiuso dagli avversari per 3-1. Per nostra fortuna i ragazzi in rosso si chiudono dietro e rinunciano a giocare, così riusciamo nei primi 20 minuti a riportare la partita in pareggio. La svolta arriva con l'ingresso di Lollo che nonostante il ginocchio da operare e la condizione fisica precaria, segna il gol del vantaggio e fa l'assist della rete della tranquillità.

Un 6-4 a Cuccurano contro il Bar dello Sport, terzultimi, in 8 contati e senza portiere di ruolo: con tutto il rispetto per i ragazzi di Villa San Martino in teoria doveva essere una partita facile... sal cas... andiamo sotto di 2 reti nei primi 10 minuti, abbiamo però la forza di non abbatterci e ci portiamo sul quadruplo  vantaggio,siamo bravi a complicarci la vita e nella seconda metà della seconda frazione di gioco i biancocelesti ci segnano 2 gol, se a 10 minuti dal termine si fossero portati sul -1 (e ci sono andati vicini grazie ad un palo colpito nella parte interna) allora la situazione si sarebbe fatta difficile....

Un 6-1 sempre a Cuccurano contro lo Special One, penultimo: non chissà quale gioco ma pochi rischi, tante occasioni da rete (come spesso ci capita vengono sprecate) ed una partita condotta in sicurezza.

Ed ora finalmente una bella partita dopo tante partite giocate sottotono. Giochiamo contro la capolista, la Cesari di Pasqu, Paride e tutti gli altri ragazzi che spesso affrontiamo in amichevole. Gli altri non faranno la loro migliore partita per intensità e qualità di gioco e noi, bravissimi questa volta, ne approfittiamo. Ci portiamo sul 2-0 con reti di Barba, che segna sottoporta dopo un tiro respinto dal portiere, e di Chico, che anticipa Puccio e segna con un bel diagonale. Pecca nostra quella di riportarli in partita: Franci non vede partire un tiro di Nardo e Macho si fa sorprendere da Pasqu che segna su fallo laterale a pochi centimetri dalla linea di porta.
Commettiamo altri errori come quello di non far tenerre i loro migliori giocatori sulle palle (Pasqu su tutti) dai nostri migliori marcatori. Nostro merito non demoralizzarci e riportarci in vantaggio con Occhia che segna di testa su angolo e di Niba con un buon tiro da fuori area. Dobbiamo sempre tenere alta la concentrazione e fare i falli anche da ammonizione quando è ora: quello che non abbiamo fatto su Pasqu che parte da metà campo palla al palla arriva al limite dell'area di rigore, la sfera incoccia sulla traversa, torna in campo ma siamo poco svelti e Paride accorcia ancora le distanze. La partita virtualmente si chiude con il colpo di testa vincente di Falcio su ottimo cross di Tim.

E dopo una buona partita ecco una partita di merda... visto l'andamento della partita d'andata contro la Risikoop ed il loro modo di giocare incentrato su Buresta avremmo dovuto prevedere qualcosa di più di un costante 1 contro 1 suo contro prima Giovi e poi Manu... eh.... ciao.... o i terzini larghi a marcare l'aria o entrambi avanti a combinare poco o niente. Andiamo sul 3-0 contro una squadra in 8 senza cambi, che pare poco convinta, con noi che sembriamo poter dare il via ad una goleada. Miaooooo..... Scompariamo dal campo e solo negli ultimi 20 minuti riappariamo. Vinciamo grazie ad un rigore (secondo me sacrosanto) per fallo del portiere su Niba: Barba segna l'8-7 e poco dopo l'arbitra fischia la fine.

Ora manca la partita contro il Mojito: bisogna vincere per riprendere il passo ed aumentare l'autostima nei nostri mezzi. Poi ci aspetteranno i playoff: playoff da affrontare tutti con lo spirito visto a lunghi tratti della partita contro la Cesari.
Dobbiamo correre tutti... sia in fase offensiva che difensiva... a volte sembra che il campo è in discesa verso la porta avversaria ed ovviamente in salita verso la nostra. Non fermarsi mai quando si perde la palla (questo vale anche se capita a noi o ad un compagno) ma rincorrere sempre fino in fondo l'avversario così come fino in fondo bisogna andare quando si attacca.
L'altro punto... parlar poco e mai nello stile "come faccio a giocare bene se mi vengono dati dei palloni sbagliati?"... guardare sto video... 


Ciao e FORZA REAL!!!!!!!!!!!!